Arianna Art Ensemble (Palermo)

La grande disponibilità di abili musiciste che Vivaldi poteva avere in qualità di “Maestro de’ Concerti” presso la Pietà a Venezia, contribuì a favorire un’ampia ricerca di diverse combinazioni strumentali, prospettando un’esplorazione più ricca e varia rispetto alla consuetudine, con soluzioni paragonabili a quelle dei Brandeburghesi di Bach. Composizioni dunque di insolita strumentazione, la maggior parte di questi “Concerti senza orchestra” rivela il gusto vivaldiano per l’onomatopea e per il descrittivismo sonoro; alcuni possono essere considerati come una serie di concerti per flauto, altri invece, per l’alternarsi di episodi stilistici in varie combinazioni strumentali, possono essere considerati assimilabili alla struttura del Concerto Grosso. Sono opere nelle quali le forme della tradizione musicale barocca sembrano venire intenzionalmente trasformate, sviluppando modelli compositivi più aperti, consentendo di sperimentare nuove possibilità formali e timbriche.

Programma

Concerto Rv 105 in sol minore per flauto dolce, oboe, violino, fagotto e b.c.
Sonata Rv 801 in do maggiore per flauto dolce,  violino, violoncello e b.c.
Concerto Rv 103 in sol minore per flauto dolce, oboe e fagotto
Concerto Rv 801 concerto a quattro in Do maggiore per oboe, violino , violoncello e b.c.
Concerto Rv 107 in sol minore per flauto dolce, oboe, violino, fagotto e b.c.

Giorgio Matteoli, Flauto dolce
Gioacchino Comparetto, oboe
Mauro Massa, violino
Alessandro Nasello, fagotto
Andrea Rigano, violoncello
Cinzia Guarino, clavicembalo

Giorgio Matteoli , flauto
E’ nato a Roma nel 1966. E’ diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera presso il conservatorio di S. Cecilia (Roma – Italia) nonché laureato a pieni voti in lettere ad indirizzo storico musicale presso l’Università degli Studi di Roma. Oltre ad aver seguito studi composizione e contrappunto presso il Conservatorio di Como ha studiato direzione d’orchestra presso il conservatorio di Milano seguendo successivamente corsi di direzione d’orchestra anche con i maestri D.Pavlov e P.Gelmini. Si è specializzato nell’esecuzione del repertorio antico, sia col flauto che col violoncello, collaborando con rinomati ensemble ed istituzioni concertistiche e tenendo recital e concerti in Italia e all’estero (Croazia, Francia, Montecarlo, Spagna, Albania, Ungheria, Romania, israele e Giappone). Autore di articoli musicologici per la rivista di musica antica Orfeo, CD Classic ed Amadeus insegna flauto dolce e di musica d’insieme per strumenti antichi presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze. E’ stato il solista di flauto dolce della colonna sonora della comproduzione italo-americana La Bibbia (con musiche di M. Frisina ed Ennio Morricone) vincitrice dell’Oscar americano “Kable ACE”. Fondatore dell’ Ensemble barocco “Festa Rustica”, annovera nella sua vastissima discografia (iniziata con l’integrale dei concerti per flauto ed archi di F. Mancini, Cd premiato negli U.S.A. dalla rivista “Fanfare” come una delle migliori incisioni di musica classica al mondo per il 1995) molte prime assolute tra cui anche i concerti per flauto ed archi di Niccolò Fiorenza (ASV – Gaudeamus) ed un doppio cd di musiche inedite di F.A. Vallotti (Nove Lezioni per gli Uffici delle Tenebre) inciso nella doppia veste di direttore e violoncello solista, in esclusiva per la prestigiosa rivista AMADEUS. Ha diretto l’Orchestra “Nuova Cameristica”, “Pomeriggi Musicali” e “Guido Cantelli” di Milano, l’”Orchestra Filarmonica Italiana”, il coro ed orchestra “Q-Antica di Roma”. Ha diretto stabilmente nel 2013 – 2014 l’Orchestra dell’Associazione Mandolinistica Romana. E’ fondatore dell’Associazione Early Music Italia con sede a Roma ed in Brianza, ideatore e direttore artistico della rassegna cameristica interprovinciale “Brianza Classica” che si svolge da quindici anni ormai nell’arco di tutto l’anno presso una trentina di comuni brianzoli disseminati nelle province di Monza, Lecco e Milano

Mauro Massa, violino
Nasce a Caserta, dove inizia lo studio del violino con L. Simeone. Nel 2001 si diploma e dal 2000 al 2002 frequenta i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana, perfezionandosi con F. Cusano A. Milani e, per la musica da camera, P. Farulli. Dal 2003 al 2005 è violino di fila presso l’Orchestra Sinfonica di Roma; dal 2005 ha collaborato con L’Orchestra Filarmonica Toscanini, l’Orchestra L. Cherubini, l’Orchestra da camera della Campania, esibendosi con R. Muti, Y. Temirkanov, Z. Mehta, R. Barshai, L. Piovano, A. Ciccolini, G. Oppitz, A. Meneses tra gli altri. Interessato allo studio delle prassi esecutive storiche, si diploma in violino barocco nel 2010 presso la Civica Scuola di Milano sotto la guida di S. Montanari. Nello stesso anno è primo violino dell’Orchestra dei giovani dell’Accademia Montis Regalis. Da allora collabora frequentemente con I Barocchisti, Accademia Bizantina, Concerto Romano, L’Arte dell’Arco, La Divina Armonia, Il Canto di Orfeo ed è il primo violino del Quartetto Delfico, quartetto d’archi con il quale affianca il grande repertorio classico alla riscoperta di composizioni di autori italiani raramente o mai eseguite. Attualmente frequenta un post graduate presso il Conservatorio di Gent sotto la guida di A. Moccia.

Gioacchino Comparetto, oboe
Oboista e flautista, si è diplomato con lode nel 2012 in Flauto dolce sotto la guida di Piero Cartosio presso il Conservatorio di Palermo. Nello stesso Conservatorio, nel 2014 ha conseguito, con lode e mezione, la Laurea di secondo livello in Flauto dolce e nel 2018, con lode, la Laurea di secondo livello in Oboe barocco e classico con Stefano Vezzani. Attualmente, studia Oboe barocco e classico sotto la guida di Paolo Grazzi. Ha studiato con Josep Domenech presso il conservatorio di Amsterdam. È stato allievo di Masterclass tenute da Dan Laurin, Kees Boeke, Paolo Pollastri, Alfredo Bernardini,Cristoph Hartmann, Paolo ed Alberto Grazzi e Antonio Florio. Ha vinto diversi concorsi nazionali ed internazionali come: il II Concorso Internazionale di Flauto Dolce indetto dalla sezione italiana dell’ ERTA, il Premio delle Arti nella sezione Musica Antica-categoria Ensemble con il gruppo “SuonoAntico”, il Concorso “Città di Paola” nella categoria Solisti-Musica Antica , il secondo posto al premio Abbado 2015 nella sezione Ensemble-Musica Antica. Collabora l’Orchestra Barocca dei Conservatori italiani ed è stato primo oboe dell’EUBO per l’anno 2018. Collabora con diverse ensemble di musica antica e popolare, con le quali ha partecipato a vari festival, in Grecia, in Francia e in USA. Ha tenuto concerti, come flautista e oboista, per i Barocchisti (D. Fasolis), l’associazione Orchestra Barocca Siciliana, A. Il Verso di Palermo, l’Ass. Ismez di Roma, la Società Aquilana dei concerti “B. Barattelli”, “Amici della Musica” di Cagliari, Amici della Musica “G. Michelli” di Ancona, l’ass. “Darshan” di Catania, il Festival Internazionale della Val di Noto “Magie Barocche”, presso la RAI di Palermo e il Teatro Massimo di Palermo, il Muziekgebouw di Amsterdam, il Teatro La Fenice di Venezia.

Alessandro Nasello, fagotto
Consegue presso il conservatorio “A. Scarlatti” il diploma v.o. e il biennio di flauto dolce con Piero Cartosio cum laude e il biennio di fagotto barocco cum laude con Maurizio Barigione. Con quest’ultimo docente, presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani consegue cum laude il biennio accademico di II Livello di Fagotto moderno. Ha partecipato al progetto Erasmus presso il Conservatoire Royal de Bruxelles studiando con Alain de Rijcher per il fagotto e con Jean Tubery per l’ornamentazione Collabora con le seguenti orchestre: Accademia Bizantina, Giardino Armonico, Concerto Italiano, Europa Galante, Les Musiciens du Prince, Cappella Gabetta, orchestra della Scala di Milano, Pomo d’Oro, l’a.b. di Ambronay, Zefiro, La Risonanza, Modo Antiquo, Bremen barok Orchestra, Hofkapelle Esterhazy, La Verdi Barocca, Santa Cecilia di Roma, Budapest Festival, Academia Montis Regalis, Fondazione teatro Massimo, Divino Sospiro; Arianna Art Ensemble, Italian consort , Les Elements, A. il Verso, ed è stato il I fagotto dell’orchestra barocca europea “EUBO” nel 2015/16. Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose sale e teatri del mondo come: Lincoln Center , Konzerthaus, Musikverain, Berliner Philharmonie , Festspielhaus di Salisburgo, Bozar, CCB di Lisbona, Champes Elysée, Philarmonie di Parigi, Chateau de Versailles, Barbican, st. John Smith di Londra, Rudolfinum, Concertgebouw, Thonhalle maag, NFM di Wroclaw, teatro Massimo di Palermo. Ha vinto numerosi premi in concorsi sia da solista che in formazioni da camera. Ha Inciso dischi per le etichette Decca, Naive, Passacaille, ORF e registrato concerti per: Rai Radio 3, Radio France Musique e per la radio polacca e rumena. Insegna flauto dolce al Liceo Musicale “Regina Margherita” di Palermo, e ha insegnato flauto dolce ai corsi propedeutici del conservatorio “A. Scarlatti”di Palermo.

Cinzia Guarino, clavicembalo
Nata a Palermo, si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “V.Bellini” della sua città, sotto la guida del Maestro Leandro Palacino e in clavicembalo sotto la guida del Maestro Basilio Timpanaro e consegue successivamente la laurea in Biennio di Clavicembalo sempre presso il Dipartimento di musica antica di Palermo. Frequenta i corsi di approfondimento e perfezionamento con specialisti nell’interpretazione della musica antica e barocca quali Ottavio Dantone, Dmitry Sinkovsky, Gemma Bertagnolli , Riccardo Minasi, Ignazio Schifani, Elena Russo. E’ laureata al DAMS di Bologna. E’ vincitrice di numerosi premi in prestigiose competizioni. Una fiorente attività concertistica la porta ad esibirsi per importanti associazioni e stagioni concertistiche italiane e straniere : Ravenna Festival, Rovigo Cello City, Festival internazionale di Malta, Trigonale Festival in Austria, Bir Miftuh Festival a La Valletta, Festival “Suoni del Mediterraneo” di Moncalieri , Victoria International Arts di Gozo (Malta) presso la Basilica di st. John a Gozo, Galerie Découverte di Parigi, Festival Suona Francese, Teatro di Udine, Unione Musicale Torino, Teatro Regio di Parma, Teatro Rossini per gli Amici della musica di Pesaro, rassegna le “X Giornate di Brescia, Amici della Musica dell’ Aquila, Festival “Les incontres baroques” a Neuwiller in Alsazia, Festival “Nuove Settimane Barocche di Brescia” , Festival “L’Invenzione e l’armonia” a Mantova, stagione della Società Aquilana dei Concerti, stagione Antonio il Verso di Palermo, Associazione Le Masque a Strasburgo, stagione Canone Inverso a Milano, stagione degli Amici della Musica di Palermo, Trapani, Messina , Associazione Musicale Etnea, Castelfranco Veneto per la Stagione Antiruggine , Fondazione Erice Arte, Fondazione Luigi Bon, Ass. Filarmonica Eliodoro Sollima, Amici della Musica Salvatore Cicero .Presidente dell’Associazione MusicaMente , da 12 organizza il Festival Internazionale di Musica Antica e gli Stages di Musica Barocca a Gratteri e una stagione di musica barocca a Palermo, giunta alla ottava edizione. Tra le produzioni discografiche : con Giovanni Sollima ha recentemente inciso, in prima registrazione moderna, le Sonate e le Sinfonie per violoncello e b.c. di Giovanni Battista Costanzi per l’etichetta discografica Glossa.

Andrea Rigano, violoncello
Nato a Palermo da una famiglia di musicisti, Andrea Rigano inizia lo studio del violoncello sotto la guida di Daniela Santamaura per poi entrare al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo nella classe di Giovanni Sollima. Parallelamente si approccia allo studio della musica antica e del violoncello barocco con gli insegnanti Andrea Fossà e Elena Russo ed entra a far parte dell’ Arianna Art Ensemble, gruppo specializzato nel repertorio barocco con cui collabora regolarmente. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento di famosi interpreti quali Enrico Bronzi, Ulrike Hofmann, Massimo Polidori, Patrick Demenga, Giovanni Gnocchi Francesco Dillon. Si è esibito per diversi enti e associazioni concertistiche quali Amici della Musica Palermo, Amici della Musica Di Trapani, Associazione Musicale Etnea di Catania, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Amici della Musica di Firenze, Amici del Teatro e della Musica L. Barbara di Pescara, Ass. Amici della Musica W. De Angelis di Campobasso, Camerata Musicale Sulmonese, Teatro G. Verdi Pordenone, in gruppi sinfonici e da camera spesso collaborando con solisti del calibro di Giovanni Sollima, Monika Leskovar, Lorenza Borrani, Simon Rowland-Jones, Enrico Onofri, Francesco Manara, Gemma Bertagnolli, Dmitri Sinkovsky, Alessandro Tampieri. Ha collaborato con diverse orchestre giovanili tra le quali l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini sotto la direzione di celebri direttori tra cui Jeffrey Tate, N. Paszkowsky, S. Kochanovsky. Ha recentemente inciso come violoncello continuo un CD di Sonate per violoncello con Giovanni Sollima e l’ Arianna Art Ensemble, edito da Glossa. E’ inoltre vincitore del Primo Premio Assoluto e del Premo Sollima al concorso “Eliodoro Sollima” di Enna (ed. 2014) e, insieme all’ ensemble “Suono Antico”, del “Premio Nazionale delle Arti” sezione Strumenti Antichi (ed. 2013) e del “Premio Abbado” sezione Musica d’ insieme per Strumenti Antichi (ed.2015). Nel 2015 debutta come solista con il concerto “Dal Barocco a Sollima” nell’ ambito del Festival delle Dionisiache Calatafimi Segesta Festival, proponendo un programma per violoncello solo ispirato alla tradizione siciliana. Continua attualmente i suoi studi al Conservatorio di Palermo con Francesco Fontana, alla Pavia Cello Academy con Enrico Dindo e alla Scuola di Musica di Fiesole con Giovanni Gnocchi.

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I concerti a cinque di Vivaldi